Chirurgia Maxillo Facciale

C’è sempre un modo per Riavere Denti Sani!

Perché forniamo questo servizio?

Se lo stadio della malattia parodontale è particolarmente critico occorre preferire l’intervento Chirurgico, esso rappresenta la Soluzione finale, valida quando il risultato raggiungibile dalla Terapia Parodontologica non è quello Desiderato.

La Chirurgia permette di Ricostruire i tessuti di Sostegno dei denti completando la loro Guarigione e Grazie ai progressi effettuati nell’Odontoiatria possiamo Garantire risultati Soddisfacenti effettuati senza dolore e in Breve tempo.

Ma approfondiamo la parodontite: come si sviluppa?

Una delle malattie principali del cavo orale è sicuramente la parodontite, detta anche piorrea.

Solitamente colpisce i Soggetti in età adulta ma ci sono anche forme giovanili e rapidamente progressive.

È una malattia infiammatoria degenerativa che determina la distruzione del tessuto di supporto del dente, tessuto formato da gengiva, osso alveolare (zona dell’osso mascellare in cui si innesta il dente), cemento e legame parodontale (con le sue fibre collega il dente alla gengiva formando il solco gengivale e impedendo alle sostanze estranee di entrare): il parodonto.

La causa di tutto è la placca formata da batteri parodonto patogeni, che avanza progressivamente sul tessuto dentale portando a una riduzione degli elementi che sorreggono il dente stesso.

L’infiammazione colpisce l’osso alveolare, la gengiva e il legamento parodontale. Questo provoca una minor forza dei tessuti di sostegno con graduale perdita.

Se non si interviene tempestivamente, i batteri si accumuleranno eccessivamente intorno alla gengiva provocando placca, infiammazione e carie. Se non viene rimossa, la placca si mineralizza trasformandosi in tartaro. La gengivite ha inizio.

Osserveremo allora una graduale retrazione delle gengive e conseguentemente, la progressiva esposizione delle radici dentali.

Una volta che si scoprono, le radici dentali aumentano la sensibilità dentinale e questo rende le quotidiane manovre di Igiene orale domiciliare e l’assunzione di cibi e bevande caldi e freddi (fra cui spremute di frutta, yogurt e bevande zuccherate) fastidiose, se non dolorose.
Le radici esposte inoltre aumentano le possibilità di sviluppare carie radicolari, a livello della radice, minando la Salute e l’integrità dentale.

A livello estetico i denti sembreranno più lunghi e il Sorriso apparirà meno Armonico e Giovanile.

Se questo problema rimane ancora sottovalutato, i batteri si diffondono fino a raggiungere lo strato inferiore delle gengive causando danni all’osso e al parodonto.

I batteri si moltiplicano nelle tasche parodontali producendo tossine, le tossine distruggono gli osteoblasti (cellule addette alla riproduzione ossea), l’osso si riassorbe e comincia l’instabilità dentale.

I tessuti di sostegno del dente, cioè quelli parodontali, vengono distrutti, si formeranno ascessi e suppurazioni, l’alitosi si scatenerà e il dente cadrà.

Ma non finisce qui: purtroppo l’infiammazione si potrà estendere dalle gengive all’apparato parodontale distruggendo le fibre parodontali e l’osso alveolare che sorregge il dente.

Le conseguenze saranno disagi psicologici soprattutto nella Vita sociale e deficit nelle funzionalità masticatorie e fonatorie.

Per rimpiazzare il dente caduto si ricorrerà all’Implantologia, Soluzione più costosa. Ma a seconda del danno provocato dalla piorrea, l’impianto potrebbe avere difficili condizioni di stabilità dato il danno provocato all’osso.

Parodontite

Aggiungiamo anche che il tessuto gengivale può essere soggetto a danni e a recessioni a causa di eventi traumatici come eccessivo spazzolamento dentale.

Quali sono le cause della piorrea?
  • Scarsa Igiene orale;
  • fumo: chi fuma più di 10 sigarette al giorno è maggiormente predisposto;
  • stress: lo stress indebolisce il sistema immunitario e la piorrea rientra fra le varie malattie più riscontrate;
  • fattori ereditari: circa il 30% della popolazione può avere un’esposizione alla parodontite per legami familiari;
  • alterazioni ormonali;
  • uso eccessivo di farmaci;
  • diabete;
  • aids;
  • deficienze del sistema immunitario;
  • artrite reumatoide;
  • intolleranze e allergie alimentari;
  • Ricostruzioni dentali non eseguite Perfettamente.
Come posso accorgermi di avere la piorrea?

Un modo classico è quello di mettersi davanti alla specchio, aprire la bocca e notare se:

  • le gengive risultano doloranti, infiammate e rosse;
  • i denti hanno maggiore spazio, allora le gengive si stanno ritirando;
  • i denti hanno una mobilità più o meno marcata.
  • Un altro segno di presunta piorrea è notare sangue durante lo spazzolamento o il passaggio del filo interdentale.

Un altro segno di presunta piorrea è notare sangue durante lo spazzolamento o il passaggio del filo interdentale.

Tuttavia i segnali iniziali restano:

  • alito pesante;
  • assenza di dolore nelle zone dentali;
  • strano sapore in bocca e arrossamento;
  • gonfiore delle gengive
  • sanguinamento delle gengive allo spazzolamento o alla masticazione di cibi duri;
  • ipersensibilità dentinale..

Se noti questa combinazione di fattori, non aspettare e recati Immediatamente dal Dentista!

Se aspetti ancora, i sintomi potrebbero aumentare e indicheranno uno stadio critico di parodontite. Con conseguente:

  • sanguinamento elevato;
  • forte alitosi;
  • comparsa di spazi interdentali;
  • dolore diffuso fra i denti;
  • denti eccessivamente mobili.
  • recessione gengivale con esposizione delle radici.

Uno degli errori comuni è rivolgersi al Parodontologo soltanto quando i denti cominciano ad essere instabili.

Quali azioni possiamo compiere per evitare la parodontite?
  • Alimentazione Sana ed Equilibrata;
  • evita di fumare.

L’Igiene orale! Lo abbiamo già ripetuto più volte e lo sottolineiamo ancora: lo strumento per evitare ogni spiacevole evenienza a livello del cavo orale resta lo spazzolamento quotidiano dei denti da effettuare con costanza nel tempo 3 volte al giorno dopo i pasti principali.

Per Prevenire la piorrea Consigliamo di effettuare anche una Visita annuale dal Parodontologo.

Chi è il Parodontologo?

Il Parodontologo è un Dentista specializzato nella Prevenzione, diagnosi e trattamento Chirurgico e non, delle malattie che colpiscono il parodonto.

Ma se la parodontite è già in corso cosa possiamo fare?

A questo punto è Meglio Ricorrere subito al parere di un Parodontologo.

A Chi è rivolta la Chirurgia Parodontale?

A tutti i Pazienti che presentano instabilità dentale dovuto allo stadio avanzato della patologia parodontale: profonde tasche gengivali lunghe oltre 6 mm e significativa assenza di tessuto osseo.

Il ricorso alla Chirurgia Parodontale viene effettuato con questi Pazienti solo al termine del trattamento Conservativo.

Se sei fra uno di questi Pazienti, quali Benefici riceverai dalla Chirurgia Parodontale?

Con questo intervento Salvaguarderai la Salute dentale e ripristinerai l’estetica del Sorriso attraverso:

  • la Rigenerazione e la Ricostruzione del tessuto gengivale perduto;
  • la rimozione della placca batterica;
  • la cessazione dell’infiammazione provocata dalla parodontite;
  • il ripristino dell’Igiene dentale;
  • l’eliminazione delle tasche gengivali ed ossee;
  • la levigatura delle radici con successiva copertura;
  • la Rigenerazione parodontale;
  • accurata Pulizia delle radici dei denti;
  • la riduzione della sensibilità dei denti.

Eviterai anche il ricorso all’impianto dentale, più costoso.

L’obiettivo resta comunque uno solo: debellare definitivamente la piorrea e ripristinare i tessuti coinvolti da essa.

Tornerai a Sorridere in piena Armonia e con totale Fiducia.

Quali sono i vari tipi di Chirurgia Parodontale?

Abbiamo 3 tipi:

Chirurgia Parodontale osteoresettiva.

Chirurgia Parodontale ossea Rigenerativa.

Chirurgia Parodontale mucogengivale.

Chirurgia Parodontale osteoresettiva:

Si fa ricorso a questa tecnica quando il tessuto osseo o gengivale è danneggiato e potrebbe causare infezione e perdita del dente.

Durante l’intervento, il tessuto osseo affetto viene uniformato e la gengiva Ricostruita.

Chirurgia Parodontale osseaRigenerativa:

Si ricorre a questo trattamento quando le tasche parodontali siano particolarmente profonde anche dopo il trattamento Conservativo.

Il tessuto osseo o gengivale perduto viene Ricostruito e saranno evitati impianti dentali.

Il tessuto innestato verrà successivamente ricoperto dalla gengiva o da materiale biocompatibile.

Per affrontare la retrazione gengivale e la piorrea gli interventi di plastica mucogengivale rappresentano un’ottima risoluzione.

Chirurgia Parodontale mucogengivale:

È la tecnica maggiormente utilizzata per contrastare la recessione gengivale e le malattie parodontali.
I livelli gengivali vengono ripristinati e saranno risolti gli inestetismi legati al ritiro delle radici.
Il tessuto gengivale perduto viene ricostruito mediante innesti di tessuto molle prelevato da altri distretti intraorali (in genere per mezzo di tessuto prelevato dal palato, oppure, laddove possibile, da altre aree gengivali). Il prelievo autologo di tessuto, consente di evitare qualsiasi evenienza di rigetto.

Il tessuto molle prelevato viene innestato nelle aree prescelte, dando luogo ad una graduale e spontanea neoformazione gengivale: questo processo permette la ricopertura graduale delle radici esposte, incrementando in modo Naturale sia la Salute che l’estetica del Sorriso.
Nelle zone in cui è stato estratto il tessuto, avverrà una Rigenerazione tissutale nel giro di poche settimane.

Come viene effettuata la Chirurgia Parodontale?

Fase 1: anamnesi, raccolta di tutte le informazioni, storia clinica, abitudini di Vita e valutazione dello Stato di Salute dell’Igiene orale.

Fase 2: Radiografia endorale: con questo esame a raggi X minimamente invasivi, saranno valutati i canali radicolari, le radici, l’entità della carie, l’eventuale quantità di osso perduta e le tasche parodontali nella loro forma, dimensione e profondità.

Fase 3: valutazione delle tasche parodontali.

Rimodellamento dell’osso di sostegno intorno alle radici dei denti

Inserimento di biomateriali osteoconduttori per la Rigenerazione dell’osso.

Proverò dolore durante il trattamento?

Assolutamente no. Tutti gli interventi di Chirurgia Parodontale sono effettuati in anestesia locale.

Trattasi di un’operazione invasiva perché i tessuti vengono spostati, soltanto temporaneamente, per avere una maggiore visibilità del dente e dell’osso su cui intervenire.

Come prepararsi all’intervento chirurgico?

Non sono previste particolari norme di preparazione.

Possiamo Consigliarti di sciacquare, prima di recarti dal Parodontologo, la bocca con collutorio. Consigliamo quello alla clorexidina.

Poiché trattasi di un intervento Chirurgico, programma di restare a Riposo almeno nei 2 – 3 giorni successivi.

Come ti sentirai al termine della Terapia?

Potrà comparire un lieve gonfiore indotto dall’anestesia praticata.

Il giorno dopo potrai avere un leggero sanguinamento: trattasi di un fenomeno fisiologico e indica che l’operazione è andata a Buon fine perché in questo modo i batteri vengono drenati.

I denti potranno risultare ancora mobili ma si riassesteranno nel giro di pochi giorni.

Evita di effettuare attività fisica, mangiare cibi caldi e assumere alcool perché causano vasodilatazione e possono rappresentare causa di sanguinamento.

Nei giorni successivi all’intervento, non masticare sui denti trattati.

L’alimentazione deve essere composta da cibi freschi, morbidi e semiliquidi. Questi verranno rimossi con il semplice risciacquo. Evita di assumere cibi troppo caldi e cibi solidi. I cibi solidi tendono ad insinuarsi nella parte della sutura diventando difficili da rimuovere: se ristagnano, ci sarà un’altra infezione. Possono inoltre ferire la gengiva appena trattata.

Potrai Riprendere le Tue normali attività solo dopo qualche giorno, sarà il Parodontologo a dirti la durata.

Cosa può fare il Parodontologo per Te?

Al termine della Terapia Chirurgica ti applicherà ghiaccio da tenere sulle zone trattate per le ore successive fino al coricamento.

Se necessario, ti indicherà il farmaco antidolorifico da assumere.

Inoltre ti fornirà Consigli su come Migliorare la Tua Igiene orale fatta a Casa e sugli alimenti da assumere nei 7 giorni successivi.

Ovviamente, ti indicherà il giorno Ideale in cui Riprendere a svolgere le Tue normali attività quotidiane.

La Chirurgia Parodontale ha una periodicità?

No, non deve essere ripetuta ma una volta terminato l’intervento Chirurgico, occorre effettuare regolari Visite Parodontologiche per Monitorare il decorso della Guarigione, Controllare lo Stato di Salute di gengive e tasche parodontali, accertare l’assenza di placca batterica e Prevenire eventuali recidive parodontali.

A seconda del caso di malattia parodontale riscontrata, le Visite di Controllo variano dai 3 ai 6 mesi.

Cosa possiamo fare noi per Te?

Se lo Desideri, noi del Sangiovanni Centri Dentali ti ricorderemo il momento in cui Rinnovare la Visita.

Cos è la Chirurgia Parodontale?

Trattasi di intervento chirurgico di Igienizzazione che riguarda i tessuti di sostegno dei denti, l’intero parodonto necessaria quando la Terapia Parodontologica non è Ottimale a causa della tipologia parodontologica riscontrata.

Dove siamo a Loano? In via Azzurri d’Italia 15

Dove siamo a Cairo Montenotte? In via Baccino (vicino all'ospedale)

Dove siamo ad Albenga? In via degli Orti 61 (Studio Dott. Provaggi)

A gravi forme di parodontite si risponde anche con la Chirurgia

Scopri chi sono i nostri Parodontologi:

Edoardo Nario

Dott. Edoardo Nario

TITOLI DI STUDIO

2009: Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Genova con la presentazione di tesi sperimentale riguardante l’Implantologia e ottenendo la dignità di stampa.

2010: Corso semestrale teorico pratico di Endodonzia Clinica e Chirurgica del Dott. Massimo Zerbinati.

Corso pratico di aggiornamento postuniversitario Restauri Diretti in Composito nei settori Anteriori e Posteriori del Dott. Giorgio Tessore.

Corso pratico intensivo su Riunito, su Simulatori e su Denti Veri di Protesi Fissa e Preparazioni Gnatologiche con Controlli delle Preparazini a Ingrandimento e al Microscopio Operatorio del Dott. Stefano Antonio Aracci presso Odop Padova.

Corso pratico su Riunito e su Simulatori con Tessuti di Protesi Fissa Avanzata di Intere Arcate e Molaggio Selettivo, Inlays, Onlays e Faccette in Porcellana con Controlli al Microscopio Operatorio del Dott. Stefano Antonio Aracci presso Odop Padova.

2012: Corso semestrale di Enbdodonzia Ortograda del Dott. Fabio Gorni.

2013: Conseguimento del Master Universitario di II Livello in Parodontologia presso l’Università degli Studi di Torino.

2014: Corso pratico di Implantologia Orale presso l’Università di La Habana (Cuba).

2017: Corso annuale di Implantologia Metodologia Clinica e Tecnica del Dott. Mauro Merli.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Da ottobre 2017: collaborazione con Sangiovanni Centri Medici nelle branche odontoiatriche di Implantologia, Conservativa, Endodonzia, Parodontologia, Chirurgia Orale, Protesi Dentale.

Dott. Tullio Lo Nigro

Dott. Paolo Mariscotti

Dott.ssa Elena Carrara

Dott. Ennio Lorenzelli

Dott. Paolo Verando

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