Come possiamo prevenire l'Osteoporosi?

Hai delle domande da fare?

Abbiamo molti mezzi a disposizione:

sul piano alimentare:

  • i cibi più consigliati sono cereali integrali, legumi, pesce, frutta e verdura;
  • la vitamina D è liposolubile, ovvero si accumula nel grasso, e ne sono naturalmente ricchi i pesci più grassi come ad esempio salmone, merluzzo, tonno e pesce azzurro;
  • yogurt: meglio quello intero di quello magro, i lipidi contenuti facilitano l’assorbimento del calcio;
  • limitare il consumo di caffè perché ha un effetto acidificante sull’organismo;
  • limitare il consumo di sale poiché favorisce l’eliminazione del calcio attraverso le urine;
  • fumo e alcolici andrebbero ridotti se non aboliti: il fumo, al pari dell’alcol, interferisce negativamente anche con il metabolismo osseo, inibendo l’attività degli osteoblasti, stimolando quella degli osteoclasti e riducendo la sintesi di ormoni come il testosterone e gli estrogeni. I fumatori infatti sono a maggior rischio di una qualsiasi frattura rispetto ai non fumatori: si è visto che il fumo aumenta fino a 1,8 volte il rischio di frattura di femore;
  • si raccomanda di controllare tramite un semplice prelievo del sangue i livelli di vitamina D: se ne siamo carenti, meglio assumere integratori a base di vitamina D sotto consiglio del medico. Attenzione perché se si superano le dosi consigliate, possiamo andare incontro ad intossicazione: la vitamina D è liposolubile, ovvero si accumula nel grasso, e non è possibile eliminarla per via urinaria, come la vitamina C;
  • no alle diete dimagranti drastiche: una data quantità di massa grassa nel nostro corpo è indice di Salute non malattia!

Attenzione alle terapie farmacologiche a base di cortisone. Ecco perché:
l’esposizione prolungata a concentrazioni sovra-fisiologiche di cortisonici da un lato inibisce l’attivazione degli osteoblasti, le cellule deputate alla formazione di nuovo tessuto osseo, dall’altro favorisce l’attivazione degli osteoclasti, cioè le cellule che determinano la distruzione dell’osso. Ciò comporta un eccessivo riassorbimento del tessuto osseo e un aumento della fragilità e del rischio fratture.

L’entità della perdita ossea e i rischi di frattura causati da questi farmaci dipendono principalmente dalla dose e dalla durata della terapia, ma sono anche influenzati dallo stato di salute del paziente.

E’ quindi particolarmente importante che un soggetto che sta iniziando una terapia a base di cortisone venga anche adeguatamente valutato da uno specialista in malattie metaboliche ossee, affinché si possano rapidamente mettere in atto misure preventive e/o terapeutiche, considerando che il danno da cortisone può essere particolarmente precoce.

Bisogna far attenzione anche agli inibitori di pompa protonica, usati molto frequentemente, specie se assunti per lunghi periodi perché riducendo l’acidità gastrica riducono anche l’assorbimento del calcio.

 

Sul piano dell’attività fisica:

  • Per prevenire l’osteoporosi svolgi regolarmente attività fisica per aumentare la forza muscolare e la resistenza dell’osso.
  • Per i pazienti già affetti da osteoporosi consigliamo una leggera attività fisica per evitare microstress a livello osseo, come il tai chi, la ginnastica dolce o il pilates fisios. Tutto ciò aiuterà a controllare la propria postura riducendo il rischio di cadute.

Una fonte di vitamina D, sempre disponibile e che non costa nulla è il sole!

L’esposizione solare provocherà negli strati profondi della pelle la conversione del deidrocolesterolo in vitamina D.

Proteggiamoci dal sole nelle ore calde, ma non consideriamolo erroneamente come un nemico. Esponiamoci al sole almeno 45 minuti al giorno.

In questo modo favoriremo la produzione endogena di vitamina D all’interno del nostro corpo.

Preveniamo l’osteoporosi all’aria aperta! È il caso di dirlo.

Consiglio Riservato a Tutti quanti: più è alto il picco osseo in età giovanile, più basso sarà il rischio di subire l’osteoporosi in età avanzata.

Cominciamo a voler bene al nostro scheletro il prima possibile!

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